lunedì 5 dicembre 2011

Dal cuore in gola in poi!

Ho cominciato a scrivere per essere più chiara possibile. Le parole non mi erano di grande aiuto, soprattutto quando non vuoi essere ascoltata. E ritrovarsi a parlare da sola sotto la doccia e piangere non è di grande aiuto..e finire ogni bottiglia che trovavo a portata di mano faceva il resto..Tiri fuori la parte peggiore ma per fortuna non hai nessun ricordo. Così ti svegli che sei volata giù dal nono piano ma non ricordi assolutamente il perché. Così è cominciata, e poi è stato con il Principe che ho cominciato a scrivere, l’unico che mi ascoltava ma viveva al di là del mare. Ancora oggi devo farlo. Ma oggi tutto questo non brucia più. Sono rimasta per tanto sola in silenzio e  lasciata senza neanche un addio..ho imparato tutto da sola..ho lavorato da sola sui miei lutti e i miei inferni..Ho passato notti intere a piangere con la paura di avere paura. Sono stata la mia dottoressa..Mi sono data dei farmaci, dei tempi e delle scadenze e una cura..La cosa più divertente rimangono i farmaci però. Ho dovuto trovare il rimedio al leggero dolore che sentivo bruciare nello stomaco, come una coltellata o uno sparo col silenziatore..Ognuno poteva dilaniarmi ma a tempo. Non potevo continuare così o mi sarei rovinata..L’infelicità e il dolore sono letali per quelle che fanno il mio lavoro.. la felicità fa la differenza, la vedi  la senti  la tocchi, come un 40 denari di Golden Lady È un dovere per quelle come me..O muori giovane nelle fiamme o devi arrivare nel miglior modo possibile alla fine del gioco  e se omicidio ci sarà non è di gran classe che ad assassinarti è stata la tua mano..Coi miei uomini mi è andata meglio che con gli amici..Ho avuto uomini meravigliosi e abiti favolosi ma non ho mai pianto quando sono andati via i primi o strappati i secondi. Era un miracolo essersi amati, e i miracoli come l’amore, finiscono..Sono sempre stata tendenzialmente anarchica ma monarchica..Vivo di Re. Ma nessuno viene tolto dal suo trono. Solo ci sono tanti Re. Ma ognuno non annulla o sostituisce il precedente. Miss Italia non fa per me..Ma non sempre ho avuto il tempo di  parlare che già piangevo..ogni volta che mi innamoro qualcun altro scappa..Io rimango sempre la stessa, cambiano solo gli uomini che fanno la  storia..e con ognuno c’è una storia a sé..e non riesco a mentire. Ma ancora una volta sono lasciata senza neanche un addio..Ma sono già andata al mio funerale più volte, senza neanche una corona di fiori. Conosco la strada..Ma quando al tuo lutto è la terza volta che ci vai diventa solo un carino appuntamento, il problema rimane sempre cosa indossare? Un petit robe noir e avvolta in uno scialle di filet all’uncinetto..Un masterpiece  di Lola Kola per questo autunno inverno..però non posso più permettermi lacrime se non di gioia..e poi ho visto miei funerali e omicidi così ben organizzati che ormai è solo il tempo di sorridere e aspettare che passi il peggio. Io rimango qui, con la mia felicità condivisa, sulla porta di casa preparando i miei must e aspettando il ritorno di chi dal fronte ritorna con l’aria di chi ritorna dai campi. E il frutto che portò è il mio cuore in gola. Notte amur!

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